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3 set 2017

Dunkirk

Dunkirk

2017

Regia: Christopher Nolan

Nazione: Regno Unito, America, Francia

Genere: Action, Drama, History


Trama: Ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, racconta la drammatica evacuazione verso la Gran Bretagna di centinaia di migliaia di soldati alleati dalla spiaggia di Dunkerque sotto la minaccia dell'esercito tedesco.



Il filone narrativo inusuale (meno funzionale, ma con obiettivo del tutto diverso rispetto a quello scelto per Memento) scandito da questo ticchettio d'orologio come colonna sonora che mi ha coinvolto assai (Zimmer che, finalmente libera dal cliché "BRRRRRRRAAAAAWWWWRWRRR!!"), accompagna e decolla, amplificando a dismisura la suspance,  non è quindi la tipica colonna sonora epica del film di guerra o che rimane nella memoria di qualche patito, è semplicemente un supporto funzionale per far accrescere la tensione attraverso l'uso di strumenti musicali e di scene ben precise),  con "protagonisti" da non considerarsi tali secondo il termine classico, ma vengono considerati esseri comuni che vengono seguiti "casualmente" come campione in questa vicenda storica drammatica più grande di loro, rimanendo quasi "anonimi" o nominati poche volte. Acconsentita questa assenza della figura canonica, l'obbiettivo del film è lasciare empatizzare (per alcuni personaggi mi è stato difficile, ma questo è puramente un fattore soggettivo), veicolato dalla tensione, il dramma che vive ogni persona coinvolta nella vicenda dal soldato al pilota, il civile e il marinaio, mai il singolo, sono concentrati sotto ogni aspetto tecnico del film e sono rappresentati in diverse forme oltre a quelle già evidenziate, anche la scelta della presenza di questo "nemico invisibile" completamente nuova per un film di guerra: l'incertezza e l'ansia costante dei soldati inglesi e francesi che inermi e nervosamente aspettano di essere annientati da quest'ultimo.
Sicuramente non un capolavoro che levati!11, ma averne di più di film che creano questa esperienza di guerra viscerale.

31 lug 2017

Le Crociate – Director’s Cut

Le Crociate – Director’s Cut

2005

Regia: Ridley Scott

Nazione: America, Regno Unito

Genere: Action, Adventure, Drama 


Trama:  Nel dodicesimo secolo il maniscalco Baliano apprende di essere figlio del barone Goffredo di Ibelin, cavaliere crociato del regno di Gerusalemme e di volerlo al suo fianco in Terra Santa, per proteggere Gerusalemme che da oltre un secolo garantisce pace e libertà ma che sta per cedere sotto le incalzanti pressioni di Saladino da una parte e dei Templari dall’altra. 



Mi accodo anche io al totale cambio di opinione dopo aver visto la Director's cut di questa pellicola, uscita con una versione cinematografica mutilata e con una trama ingenuotta ma di sicuro più meritevole.
Un aggiunta di 45 minuti, ben 45 minuti cruciali e preziosissimi che alterano completamente il giudizio sufficiente che diedi a suo tempo al film.
Il primo punto positivo sicuramente sono tutte le assurdità e plot holes evidenti con la versione cinematografica che sono stati abbastanza colmati, nel particolare: La prima parte introduttiva che viene resa integrante del film e che lo amalgama per bene dando una buona base, i personaggi vengono approfonditi, tutti, la storia e il background del protagonista abbastanza dimenticabile e inutile nella versione cinematografica adesso ha un senso. Il nipote di Baldovino (non penso manco si vedesse nella versione proiettata nelle sale) qui c'è ed ha un ruolo chiaro come quello di Baliano (Orlando Bloom): non tanto per le sue capacità interpretative (immutate) ma per la coerenza che assume il suo personaggio nella pellicola e soprattutto nel contesto degli eventi, l'unica cosa che viene sicuramente "sacrificata" con questa versione è il ritmo, ho faticato ad arrivare alla sua totalità ma tutto sommato è stato un sacrificio necessario per quanto alla fine ne guadagna. Rivedendolo comunque dopo 12 anni dalla sua uscita, ti rendi conti di quanto sia ancora attualissima come tematica visto i recenti eventi e di come anche dopo 1000 anni è cambiato veramente molto poco.

23 lug 2017

Europa report

Europa report

2013

Regia: Sebastián Cordero

Nazione: America

Genere: Drama, Mystery, Sci-Fi


Trama:  Sei astronauti di diverse nazionalità vengono radunati per formare la squadra che farà il primo viaggio verso Europa, quarto satellite naturale del pianeta Giove, per cercare possibili forme di vita aliene.


Sarà che nel recente ne ho pappati parecchi di mokumentary/found footage e magari mi ha anche stufato il tipo di ripresa e la modalità registica, nonostante questo l'ho trovato veramente carino e se fosse stato girato in maniera diversa (e con un diverso budget visto che sicuramente la scelta registica del found footage è stata fatta per ragioni di budget) ne usciva un mezzo capolavoro. Ma qui almeno è esente quell'effetto telecamera in spalla e la qualità visiva e delle immagini è sempre chiara e limpida dato che i movimenti di macchina sono praticamente assenti ed è tutto girato a telecamera fissa come se fossero delle riprese e trasmissioni dalla nave spaziale, classico racconto hard sci-fi, ricorda molto i racconti e romanzi di Clarke stilisticamente in particolare, con ben due colpi di scena veramente riusciti (uno di questi potrebbe risultare anche prevedibile). Peccato ancora mai distribuito in italia.

16 lug 2017

Berberian Sound Studio

Berberian Sound Studio

2012

Regia: Peter Strickland

Nazione: Regno Unito

Genere: Drama, Horror, Thriller


Trama: Anni '70, Gilderoy (Toby Jones), apprezzato tecnico del suono inglese è chiamato alla postproduzione audio di un horror italiano intitolato "Il vortice equestre"



Un omaggio ad una determinata annata del cinema nostrano (quello thriller e horror anni 60/70) svelando parte dei trucchi che ne contribuirono a creare la magia. Il microcosmo dove si svolge il tutto è questo studio tecnico di registrazione e ricorda appunto attraverso i costumi dei personaggi e soprattutto ad un sonoro fantastico il cinema di Bava, De Martino e i più grandi registi di una delle annate migliori del nostro cinema, prendendo anche una nota di Fulci verso la seconda parte del film e nel finale soprattutto

10 lug 2017

Kureneko

Kuroneko

1968

Regia: Kaneto Shindō

Nazione: Giappone

Genere: Drama, Fantasy, Horror


Trama: Due Donne vengono stuprate e uccise da alcuni soldati, presto riappariranno con le sembianze di due fantasmi vendicativi che cercano di sedurre e uccidere ogni samurai.



J-Horror con tematica ghost story molto suggestiva, di grande fascino e atmosfera, bello proprio.
da non farsi mancare per ogni appassionato.

The Wailing

The Wailing

2016

Regia: Hong-jin Na

Nazione: Corea del Sud

Genere: Drama, Fantasy, Horror


Trama: La placida quotidianità di un villaggio coreano è turbata da una serie di omicidi, violentissimi e inspiegabili. La piccola comunità rurale piomba nel caos e nel terrore: la presenza di un anziano viandante giapponese che abita tra i boschi attira l’attenzione degli abitanti del villaggio, tra sospetti, illazioni e superstizioni. Di fronte all’incompetenza della polizia locale, incapace di trovare l’assassino o di fornire una spiegazione sensata, alcuni abitanti chiedono aiuto a uno sciamano


Fatto dallo stesso regista di The Chaser (Altro gran bel thriller/noir) riesce ad essere un film trasformista in modo allucinante e si nota anche che il regista si è divertito parecchio a fare questo gioco delle scatole cinesi con i generi e la trama soprattutto (mischia il noir thriller, thriller psicologico, ghost movie, l'horror demoniaco, anche mettendoci delle venature umoristiche.) senza stonare, non estraniandoli o scendendo nel ridicolo.

3 lug 2017

Metropolis

Metropolis

2001

Regia: Rintaro

Nazione: Giappone

Genere: Animation, Adventure, Drama


Trama: Il film segue le vicende di un giovane, Kenichi, e di suo zio Shunsaku Ban, un investigatore privato. Costui è partito dal Giappone con il nipote sulle tracce dello scienziato pazzo Dott. Laughton, sospettato di essere implicato in un traffico di organi umani. Le ricerche di Shunsaku Ban lo portano nella città-stato di Metropolis, governata dal Presidente Boone e dal potente Duca Red, proprio nei giorni di festeggiamenti che seguono all'inaugurazione di un immenso grattacielo nel centro della città, la Ziggurat, simbolo del potere di Red.


Il potere, la classe sociale, Metropolis costruita su livelli per estrazione sociale, il dilemma uomo/robot. Un'insieme di colori e fantastiche scenografie. Questa ziggurat costruita appunto su questa città è l'ennesima follia dell'uomo che, simil torre di Babele, definisce già lo scontato finale. Anche se ci sono già film d'animazione precedenti che trattano gli stessi argomenti in modo più originale e anche meglio (akira, ghost in the shell) lo consiglio comunque, veramente una gioia visiva e accompagnata da delle musiche favolose.




2 lug 2017

The Childhood of a Leader

The Childhood of a Leader

2015

Regia: Brady Corbet

Nazione: Regno Unito, Francia

Genere: Historical, Mystery, Drama


Trama: Francia, 1919. Un collaboratore ed uomo di fiducia del presidente degli Stati Uniti si trova in Francia con la sua famiglia, la moglie ed il figlio Prescott, ed un suo caro amico Charles per dirigere ed impostare i futuri trattati di pace Versailles a seguito della prima guerra mondiale, all'epoca nota come "grande guerra". Il padre di Prescott è un uomo autoritario e spesso assente, mentre la madre, una donna fredda e severa impone delle regole rigide e severe al proprio figlio, il quale trova conforto solo con la cuoca di famiglia e la sua insegnante di francese. Questi personaggi influiranno nel bene e nel male il futuro del piccolo e complicato Prescott.


Film horror/storico/drammatico primo esordio alla regia che strizza l'occhio a il nastro bianco di Haneke ispirato a due romanzi molto alla lontana: Infanzia di un capo (1939, Jean-Paul Sartre) e Il mago (1965 di John Fowles) filmone e con un finale originalissimo. Colonna sonora poi strepitosa ispiratissima da Wagner per me nella mia top dei film distribuiti in sala di quest'anno.

Cani Arrabbiati

 

Cani arrabbiati

1974

Regia: Mario Bava

Nazione: Italia

Genere: Crime, Drama, Thriller


Trama: Dopo aver rapinato una banca quattro delinquenti tentano la fuga, ma qualcosa va storto, e uno di loro viene ucciso. I tre rimasti riescono a fuggire in auto con il bottino, prendendo in ostaggio un uomo, un bambino ed una donna. I membri della banda si chiamano tra loro con vari soprannomi: il "Dottore" il capo del gruppo, "Bisturi" il più nevrotico ed esperto di lame, mentre "Trentadue", il più strafottente. Un lungo viaggio sulle autostrade italiane, tra autogrill, ditributori e caselli, fatto di sangue e violenza, con esiti del tutto inaspettati.


Precede il lavoro di Tarantino di anni, anzi molto probabilmente lo ha usato come fonte d'ispirazione per tirarci su Le Iene e non solo...(in questo film c'è mezza filmografia\topici tarantiniani) Primo pulp della storia che ha avuto la sfortuna di non ricevere il giusto riconoscimento (uscito dopo 20 anni e mai distribuito al cinema: fallita la casa di produzione al tempo) da guardare e conoscere assolutamente.

Dunkirk

Dunkirk 2017 Regia: Christopher Nolan Nazione: Regno Unito, America, Francia Genere: Action, Drama, History Trama: A mbientat...